- Categoria: Struttura ricettiva
- Dimensione: 600mq
- Data: 2010
- Cliente: Società
- Stato: Completato
- Location: Montecatini (Pt)
LIDÓ Le Panteraie
Importante locale toscano famoso in tutta Italia fin dagli anni ’60 e col tempo andato alla deriva a causa dell’inevitabile cambio delle tendenze, fino al 2010 quando un team di collaboratori gli ha restituito l’importanza che si meritava al punto da convertirlo in una discoteca di riferimento a livello regionale. La pesante ristrutturazione si è divisa in due step separati ma continui. Il primo intervento si è concentrato sull’area esterna e la grande piscina, quinta scenica delle prime edizioni di miss Italia; lo spazio continuo trova infatti una diversa articolazione grazie a dei portali che incorniciano la vasca d’acqua e la collina retrostante, il ponte sulla piscina ospita una sfilata di lettini e di notte si trasforma in un’ambita pedana centrale a tutta la “sala a cielo aperto”, materiali cromati come l’acciaio e caldi come il teak si bilanciano armonicamente ed infine un minuzioso studio cromatico dell’illuminazione articola l’insieme in un continuo divenire di percezioni sensoriali. Il secondo step va a concludere quanto già iniziato, spostandosi all’interno del locale stesso per dar vita durante tutto l’anno ad eventi mondani e serate tematiche. A questa fase corrisponde l’intervento più impattante, il volto del locale cambia radicalmente per mettersi al passo con i tempi; si studiano nuovi materiali, nuovi abbinamenti e vengono coinvolti artigiani locali per portare un po di tradizione in un contesto a prima vista filosoficamente lontano. E’ cosi le teste di leone in acciaio che apportano acqua alla piscina trovano posto all’interno in una versione in resina , le stoffe di Emilio Pucci decorano gli ambienti più importanti, delle lampade in ferro battuto scaldano la sala da ballo dove resine con effetto calce antica dialogano con rivestimenti in mosaico specchiato ed un enorme sospensione futurista . Ne nasce cosi un ambiente eclettico e polivalente, fatto di pedane mobili, in continua mutazione, a cavallo dell’equilibrio fra il kitsch, lo sfarzo, il minimalismo ed futurista.





